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Grotta della Rocchetta

 

 

 

 

INTRO:

 Passando da Mezzolombardo verso la Valle di Non, nella gola della Rocchetta, destra idrografica, si apre l’ingresso dell’omonima grotta: la Grotta della Rocchetta. Questa era conosciuta da sempre, ma iniziata ad esplorare solo nel 1977 dagli speleologi del Gruppo Speleologico di Lavis. Questa è una grotta-sorgente che si attiva solamente in seguito a notevoli precipitazioni o con il disgelo primaverile. Chiaramente l’esplorazione è stata portata avanti in inverno, con l’ausilio di pompe per lo svuotamento dei sifoni che si trovano all’interno; il materiale di lavoro andava sempre recuperato vista la forte turbolenza dell’acqua in fuori dai periodi freddi!

DESCRIZIONE: 

La Grotta della Rocchetta si trova 13 metri sopra la S.S.421 che va a Molveno, pochi metri dopo il ponte sul Noce. L’ingresso è semi ostruito da blocchi di roccia e ci avvia ad uno stretto laminatoio suborizzontale dopo del quale vi è un piano inclinato; qui la cavità si allarga leggermente e ci porta ad una saletta marcata da una colata calcitica, occupata da un laghetto. Una breve strettoia ci porta al 1° sifone che se svuotato si perviene alla base del Camino Cic; in cima a questo camino di 14 metri si trova un altro sifone, al di là del quale, dopo un camino di 8 metri si entra in un ramo suborizzontale che torna verso la parete esterna. La connessione con la vicina grotta Boi del Rico è stata verificata nel 2004 anche se impraticabile fisicamente a causa di una colata di tufo calcareo. Dall’ingresso Boi del Rico la cavità di divide in un secondo meandro che si inoltra diventando impercorribile dopo una trentina di metri. Tornando alla Rocchetta, alla base del Camino Cic, la galleria principale riprende in leggera salita per 55 metri per poi ridiscendere nel 2° sifone che se svuotato, dopo 25 metri presenta un bivio. Il ramo di sinistra dopo una leggera discesa porta al 3° sifone, mentre il ramo di destra continua per 111 metri in direzione SSW. Il primo tratto è inizialmente ascendente, poi discende per finire in una galleria in salita che porta ad una grossa frana. Poco prima del termine, un breve cunicolo in direzione W porta dopo 10 metri ad una saletta con una pozza d’acqua. Lo sviluppo spaziale della grotta è di 320 metri circa, cui vanno aggiunti 95 metri del Camino Cic e del Boi del Rico, e 28 metri delle due diramazioni nel tratto finale, per un totale di quasi 450 metri. Il dislivello complessivo risulta di +40,5 metri.

Gruppo Speleologico di Lavis

Con più di quarant'anni di attività alle spalle, il gruppo speleologico di Lavis continua a guardare avanti. Su questa piattaforma qualche assaggio delle uscite e appuntamenti organizzati.