Le nostre attività

Ricerca

Previous Next

Grotta di Collalto

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Domenica 05/02/2017

Tutto nasce da una proposta di Manuel (collega aspirante soccorritore): "Andiamo a farci un giretto a Collalto?" e finalmente alla terza uscita mi sono deciso a portare la macchina fotografica con me, con l'arduo compito di rendere giustizia alla maestosità dei saloni della grotta.


Data una prefazione del genere mi aspettavo fosse una gita bilaterale tra il gruppo speleologico di Villazzano e quello di Lavis.
Quello che non mi aspettavo è stata invece una partecipazione di così larga portata, con ben 9 speleologi provenienti da ogni parte della regione; fuori dalla grotta inoltre erano presenti numerosi membri di GST, GSL, GGR, GSM e Fledermaus. 


E quindi poco dopo le ore 10.00 ci accingiamo ad entrare in grotta: una guida d'eccezione ha accompagnato la nostra escursione, il famosissimo speleologo Gianni che, tra un "qualcuno vuole un ristorante?" e l'altro, dispensava importanti nozioni e aneddoti.
Tra gli altri partecipanti a questa uscita, oltre i sopracitati, sono da segnalare: Federico (lo si riconosce per il perfetto posizionamento di attrezzatura e moschettoni sull'imbrago), Manuel (direttamente da Bolzano, si infila in ogni strettoia disponibile), Clara e Sara (Clara è quella con il casco chiaro Sara è l'altra... ehm o era il contrario?), la misteriosa Angela meglio conosciuta come Mauro. Ed infine Sebastiano uno dei molti amanti della "buca delle lettere".

La grotta di Collalto si trova all'inizio della Val d'Ambiez, poco sopra l'abitato di San Lorenzo in Banale.
Il passaggio è dapprima abbastanza largo e arioso ma, superato il primo pozzo, si infila all'interno di una stretta frana; da qui in poi strettoie e spazi angusti saranno i nostri unici compagni di viaggio (ma dopotutto siamo in una grotta, cos'altro ci si poteva aspettare?).

Superato il famoso passaggio "buca delle lettere" così chiamato per via della stretta fessura in cui si è costretti a passare si continua a scendere, fino ad arrivare alla "sala del vortice" un'enorme marmitta dalla quale proseguiamo attraverso un susseguirsi di condotte, strettoie, punti labirintici e saltini. Poi improvvisamente tutto attorno si fa più buio e siamo costretti ad aumentare le luci delle nostre lampade: siamo arrivati al primo maestoso salone dove l'eco delle nostre voci rimbomba, dandoci così il benvenuto.

Questo è il premio della grotta di Collalto: tre enormi saloni, l'uno più grande dell'altro che attendono noi speleologi. 
Incredibile pensare che ci troviamo sottoterra; incredibile pensare che la forza dell'acqua, goccia dopo goccia possa creare ambienti così vasti.

Ma meglio abbandonare il racconto per lasciare spazio alle fotografie...

Un ringraziamento a tutti coloro che si sono offerti di aiutarmi con l'illuminazione di questi ambienti così vasti.

Andrea Lona

Gruppo Speleologico di Lavis

Con più di quarant'anni di attività alle spalle, il gruppo speleologico di Lavis continua a guardare avanti. Su questa piattaforma qualche assaggio delle uscite e appuntamenti organizzati. 

Ultime notizie

14 Giugno 2017
05 Febbraio 2017